MOTTA DI LIVENZA. Partenza con il botto alla prova d’apertura del circuito più anziano delle ruote grasse, successo di pubblico, di organizzazione e di partecipazione, quota record con oltre 450 bikers, a riempiere nella mattinata piazza Luzzati nel cuore di Motta di Livenza, transennata e chiusa interamente al traffico. Scommessa vinta dal team dello Zero 5 bike team. Il 7° XC de “La Motha” valido per il trofeo città di Motta, ha lasciato un segno tangibile nella prova di apertura del circuito più anziano, malgrado le molteplici manifestazioni nella giornata di ieri è stato un numero superlativo per garantire lo spettacolo, soprattutto quello giovanile. Due le partenze la prima con gli open e i Master tutti, la seconda con le giovanili in un circuito ridotto. Il cielo grigio sembrano annunciare l’autunno, alle 9,10 si aprono le varie griglie già predisposte, Open e Juniores i primi a partire alle 9,30 “spaccate” dopo un minuto di silenzio a ricordo dei nostri connazionali coinvolti nella tragedia del terremoto che ha colpito le regioni delle Marche e del Lazio, sempre a un minuto le rimanenti categorie, percorso disegnato dallo staff dello Zero5 con tratti tecnici e single track per veri specialisti del settore, oltre 9 km per tornata, 4 giri per gli open e le categorie master, tre giri per juniores, donne, m5-m6. Circa 20 minuti a compiere il giro. Al secondo passaggio si forma la coppia Michele Casagrande e il vincitore della passata edizione Enrico Franzoi. Quando i giochi sembravano fatti, colpo di scena. Nel finale stop per l’ex iridato del ciclocross Franzoi che fora e via libera per Michele Casagrande che si aggiudica il 7° xc de la Motha. Il compagno di scuderia Valeri è secondo, bronzo per Dei Tos della Cicli Olympia, ottimo. Il primo under è Simone Segat, subito a ridosso dei primi. Bella la prova del primo junior Nicola Taffarel del Victoria Bike. Avvincente tra le donne l’arrivo in solitaria di Serena Calvetti del Corratec-Keit, che nel finale si libera della compagnia di Chiara Selva, dello Spezzotto.

Tocca alle giovanili, percorso “limato” e tempi attorno ai 15 minuti per compiere il giro, ben 3 per i soli allievi Maschili, 2 per gli esordienti e ragazze allieve, una sola tornata per le ragazzine esordienti. La prima vincitrice risulta la Erica Campagna del Vc Meduna, tocca agli esordienti con successi di Masarin Filippo del Ind.Forniture Moro e Riccardo Pivato del Musile, tra le allievi le prime a concludere sono le ragazze con la Giada Specia del Pedale Feltrino, tra i maschietti Ramon Vantaggiato dei Velociraptors e Massimiliano Gregorutti del Trivium. Tra i master successi di Nicola Marson Bike TRibe tra gli E.Master, Alberto Bisetto Rudy Project tra gli M1, supremazie indiscusse per le rimanenti con Lunardi e Terrin (m2-m3), profeta in patria Pasquali dello Zero5 tra gli M4, Mariuzzo e Borsato a chiudere per M5 e 6.

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